Carissime ragazze e ragazzi,

questo inatteso periodo di sospensione delle lezioni si è ulteriormente allungato e, ad oggi, il giorno in cui potrete nuovamente rientrare nelle vostre classi può sembrare lontano. Da quando è iniziata quest’emergenza il mio pensiero va a voi. Per questomotivo, ho deciso di scrivervi per poter condividere con voi parole che vogliono essere di sostegno e rassicurazione.


Purtroppo, i social ci bombardano di notizie e rimane davvero poco tempo per la riflessione. Sappiate però distinguere le notizie vere da quelle fake e soprattutto osservate, pensate e ragionate sempre sulle situazioni che vi si presentano dinnanzi. Riprendendo il pensiero di una vostra insegnante, siamo in una situazione del tutto nuova, che ognuno di noi, piccolo o grande, deve con pazienza avere il tempo di interiorizzare ed accettare.


Vi scrivo anche perché voglio farvi arrivare il messaggio di altri insegnanti, che dopo giorni di lontananza da voi si sentono persi. Mi scrivono di “sentirsi presi dallo sconforto perché sentono la mancanza dei loro studenti”, perché vorrebbero esservi vicini, stringervi, abbracciarvi, consolarvi, e dicono “il nostro lavoro è il più bello del mondo perché fatto di relazioni, di sorrisi, di sguardi”.


Per quel che riguarda l’attività didattica, i vostri docenti ce la stanno mettendo tutta per trovare una “didattica sorridente” soprattutto per i più piccoli. Hanno caricato nel Registro Elettronico dei suggerimenti di lavoro: fate quel che potete, quel che riuscite, mettetevi alla prova; sono certa che abbiate tutte le capacità per affrontare i compiti e le lezioni assegnati. Non preoccupatevi se non avete capito qualcosa: sicuramente potrete risolvere i vostri dubbi al rientro in classe. Ricordatevi di caricare tutti i compiti svolti! Sarà un modo per i vostri insegnanti di sentirvi più vicini, di vedere che state accogliendo i loro suggerimenti, che li state ascoltando.


Come ultima cosa, vi invito inoltre a sostenervi gli uni gli altri. Ciascuno di voi sa che ci sono alcuni compagni o amici più disorientati e altri invece che fanno meno fatica, qualcuno è più solo e qualcuno invece è più in grado di gestire il proprio tempo e i propri compiti, anche senza la guida dei docenti. Vi invito a collaborare, facendovi forza gli uni gli altri, sentendovi tramite WhatsApp, aiutati anche dai vostri genitori.


I collaboratori scolastici stanno preparando la scuola per il vostro ritorno, rimettendola a nuovo.


Vi aspettiamo tutti al più presto.


La vostra dirigente scolastica
Fabiola Lodovica Rivolta
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